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Casa Edilizia | 13 maggio 2020, 12:34

Come ridurre l'inquinamento elettromagnetico dentro casa

casa onde

L’evoluzione tecnologica ha portato numerosi vantaggi, sia nella nostra vita lavorativa che in quella privata. Questo è diventato ancora più evidente nelle ultime settimane con la pandemia che ci ha costretto, come in tutto il pianeta, a rimanere bloccati nelle nostre case. Grazie allo sviluppo della tecnologia della comunicazione abbiamo potuto lavorare da casa, rimanere informati ed in contatto con famigliari ed amici. Esiste però un risvolto che spesso non viene considerato con la dovuta attenzione: tutta gli apparecchi di cui ci circondiamo, che siano telefoni cellulari, reti WiFi, cordless, tablet ed altro emettono in continuazione onde e campi magnetici che possono avere un profondo impatto sull'ambiente umano.  

Queste emissioni elettromagnetiche sono state battezzare oltre un decennio fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con il termine “elettrosmog”. Numerosi studi sono in corso a questo riguardo, ma è ormai evidente come possano causare potenzialmente sostanziali problemi di salute a chi vi è esposto senza soluzione di continuità. Esistono strattagemmi che possono essere presi per ridurre la quantità di elettrosmog a cui si è sottoposti.  

Ridurre al minimo l’elettronica in camera da letto

La camera da letto deve essere il luogo dove riposare e ricaricare le batterie durante la notte. Spesso però affolliamo il nostro comodino di elettronica, dal cellulare allo smartwatch, dalla radiosveglia al tablet. Per evitare un sovraccarico di campi magnetici posti vicino alla propria testa, riducete la quantità di elettronica al minimo e, se questo non fosse possibile, cercate di spegnere sempre tutti gli apparecchi elettrici della vostra stanza prima di addormentarvi. Inoltre, tenete il telefono ben lontano da voi durante questo periodo di riposo.  

Scollegare tutti i dispositivi che non utilizzate

È ormai diventato normale lasciare tutti i dispositivi elettrici perennemente collegati alla rete elettrica anche quando questi non sono utilizzati. Un apparecchio in standby non è spento, continua ad emettere campi elettromagnetici in quanto la corrente passa nei suoi circuiti e continua a consumare energia, seppure in maniera ridotta. Prendete dunque la sana abitudine di scollegare dalla presa tutto quello che non state utilizzando. Questo non solo protegge la vostra salute, ma vi fa anche risparmiare sulle bollette della luce. Controllate anche il vostro forno a microonde, in quanto è un dispositivo che, per la sua stessa natura, emette fortissimi campi elettromagnetici. Se non riuscite a rinunciare alla sua comodità, controllate che questo sia di buona qualità e relativamente recente, in quanto è fondamentale che abbia una schermatura a norma di legge.  

Utilizzare connessioni cablate per connettervi ad internet

La comodità del wireless è indubbia, dato che poter spostarsi in giro per la casa connessi ad internet senza cavi ci permette di sentirci enormemente più liberi. Occorre però considerare che la rete wireless, per potervi permettere di godere di una buona velocità di trasferimento di dati, utilizza onde ad alta frequenza di grande intensità, a cui siete sottoposti durante tutto l’arco del giorno. Se non volete farne a meno è necessario assicurarsi di spegnerlo sempre prima di andare a dormire o quando non lo si utilizza. Idealmente sarebbe meglio cablare la propria casa con cavi schermati, garantendovi una maggiore velocità, una connessione più stabile e meno radiazioni. Lo stesso discorso vale per mouse senza fili, rasoi e telefoni cordless. Se possibile scegliete sempre un’opzione con il cavo.

Utilizzare una carta da parati schermante

I suggerimenti di cui sopra possono aiutarvi a ridurre l’impatto dell’elettrosmog nella vostra casa ma esistono fattori su cui non avete controllo diretto. Le nostre case sono infatti avvolte dalle reti dei vari operatori di telefonia cellulare ed uno sguardo alle reti Wi-Fi disponibili vi farà immediatamente rendere conto di quanti altri router delle case vicine stiano emettendo campi elettromagnetici. Per ovviare a questi rischi per la propria salute si possono utilizzare delle speciali carte da parati in grado di schermare le pareti della propria casa.  

Utilizzate da anni in campo medico e nelle ambasciate e consolati (per proteggersi dallo spionaggio) sono ora disponibili anche per uso domestico. Una delle prime ad arrivare sul mercato è il modello “GUARDIA - Scudo elettromagnetico”, in grado di offrire una schermatura semplice da installare e relativamente economica per tutti coloro che sono preoccupati per la propria salute e quella dei propri figli. Prodotta da una piccola ditta tedesca specializzata in carta da parati questa innovativa tappezzeria è capace di bloccare fino al 99% delle radiazioni elettromagnetiche. Da un punto di vista estetico appare come una normale carta da parati di colore grigio in tessuto non tessuto, con le stesse caratteristiche in termini di struttura e spessore di un normale modello puramente decorativo. Al suo interno sono state però aggiunte durante il processo di produzione fibre di carbonio capaci di bloccare praticamente tutte le radiazioni ad alta frequenza, trasformandole in calore senza conseguenze per la nostra salute. Può essere ridipinta o ritappezzata se si vuol ottenere un effetto decorativo diverso, ed è raccomandata particolarmente per le camere da letto dei bambini.  

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