“Il Governo Meloni ha messo la sanità al centro della propria agenda, con risultati concreti che segnano una netta discontinuità rispetto al passato, quando la sinistra lasciò un disastro dietro di sé”. Nel giorno della visita a Biella dell'assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi, i vertici biellesi di Fratelli d'Italia rivendicano con orgoglio ciò che è stato realizzato sinora per il sistema sanitario nazionale e locale. Per il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, “Nel 2025 il Fondo Sanitario Nazionale raggiungerà la cifra record di 136,5 miliardi di euro, un dato senza precedenti. Questi fondi sono stati destinati, tra l’altro, al rinnovo dei contratti del personale sanitario e al rafforzamento delle strutture ospedaliere, con un investimento di 1,3 miliardi di euro grazie agli Accordi di Coesione con le Regioni, oltre a 750 milioni di euro liberati dal PNRR per potenziare ulteriormente il settore. A differenza dei governi precedenti, abbiamo introdotto soluzioni concrete come la detassazione delle prestazioni aggiuntive per il personale sanitario, una misura che permetterà di ridurre i tempi delle liste d’attesa e migliorare il servizio per i cittadini. Abbiamo inoltre avviato una rivoluzione con l’introduzione di 30 milioni di euro per il riconoscimento economico agli specializzandi non medici, una categoria troppo spesso trascurata”. Per Delmastro è di fondamentale importanza il rafforzamento della protezione per i professionisti sanitari: “Con l'introduzione di pene più severe contro le aggressioni, tra cui l'arresto in flagranza differita, sarà protetto chi lavora ogni giorno per la salute dei cittadini”.
Il vicepresidente della Regione Piemonte, Elena Chiorino, sottolinea un impegno lungo dieci anni, iniziato da sindaco di Ponderano: “Oggi l’ospedale di Biella rappresenta una realtà di eccellenza nel nostro sistema sanitario regionale. Una crescita fatta di innovazione, grazie all'introduzione del sistema robotizzato per gli interventi chirurgici fortemente sostenuto dalla Regione, e di visione per il futuro grazie all'accordo tra l'Università degli Studi di Torino e l'Azienda Sanitaria Locale. Ora, grazie al lavoro di Fratelli d’Italia, siamo orgogliosi di vedere la gastroenterologia di Biella diventare una struttura complessa che potrà dare risposte rapide ed efficaci al territorio. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l'impegno e la professionalità del personale sanitario. Voglio esprimere il mio più sincero apprezzamento per il loro lavoro instancabile. In questo processo, è fondamentale sottolineare anche il grande impegno del Governo Meloni e del ministro Schillaci, che ha dimostrato un’attenzione costante alle esigenze della sanità dei territori. Il sostegno del sottosegretario Delmastro è stato altrettanto determinante così come l’importante contributo dell’assessore Riboldi, che ha reso possibile una sinergia efficace tra le istituzioni locali e regionali”.
"Il nostro ospedale, il secondo più recente del Piemonte, continua a migliorarsi grazie all'impegno della comunità e delle istituzioni. Le generose donazioni ricevute dai biellesi sono fondamentali per permettere al nosocomio di progredire a beneficio di tutti" dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, e vicepresidente della Commissione Sanità, Davide Zappalà. "Inoltre, l'ospedale sta emergendo come una realtà sempre più attraente, non solo per i pazienti biellesi, ma anche per quelli delle province limitrofe. Un polo di alta specializzazione che proseguirà la sua crescita tecnologica grazie alla nuova sala ibrida installata a breve. Va poi sottolineato l'importante lavoro svolto dall’assessore Riboldi, che ha fatto della riduzione delle liste d’attesa una priorità assoluta, investendo 750mila euro nel 2024. Questo è un segno tangibile dell’impegno della Regione nel garantire una sanità più efficiente. Inoltre, l’approvazione del mio ordine del giorno sulla trasparenza dei costi sanitari, da parte del Consiglio regionale, rappresenta un ulteriore passo avanti verso una gestione più chiara e responsabile delle risorse. Posso dire con certezza che il nostro ospedale è un esempio di eccellenza in molte specializzazioni, come dimostrano i risultati ottenuti nei settori della cardiologia, dell’ostetricia e ginecologia, nonché dell’urologia, come indicato nel Piano Nazionale Esiti. Siamo sulla buona strada per offrire sempre più servizi di qualità ai cittadini".