/ Basso Biellese

Basso Biellese | 28 marzo 2025, 06:50

Anche a Cavaglià si prega per il Beato Carlo Acutis: “Sia da esempio per i giovani”

Doppio appuntamento spirituale per la comunità, domenica la Santa Messa con il vescovo di Biella Farinella, ad un mese dalla canonizzazione.

cavaglià acutis

Anche a Cavaglià si prega per il Beato Carlo Acutis: “Sia da esempio per i giovani”

Dopo Ternengo, un altro paese del Biellese si appresta a condividere un momento di preghiera per il Beato Carlo Acutis ad un mese dalla sua canonizzazione. Parliamo di Cavaglià, dove il gruppo parrocchiale locale ha realizzato una serie di iniziative, rivolte alla comunità e alle nuove generazioni.

“I nostri fedeli nutrono un profondo legame con la figura del Beato Acutis – spiegano - Già l'anno scorso avevamo proposto una mostra su di lui e i miracoli eucaristici, a riprova del nostro profondo legame. Ci auguriamo che il suo esempio possa trovare seguito tra nostri giovani”.

Stasera, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale, avranno luogo rappresentazioni di alcuni momenti della vita del Beato a cura dei bambini e dei ragazzi di Cavaglià, con tanto di proiezione e una preghiera finale. Domenica, alle 11, invece, si terrà la Santa Messa, presieduta dal vescovo di Biella Roberto Farinella, dove verrà accolta la santa reliquia dello studente mancato a soli 15 anni, nell'ottobre 2006, e beatificato nel 2020.

Il suo nome è particolarmente noto nel Biellese, specialmente per il suo attivismo nel volontariato e nell'opera di evangelizzazione. Soprattutto tra i ragazzi, come l'insegnamento del catechismo ai bambini, l'assistenza ai poveri e l'opera di apostolato sul web. Definito patrono di internet, ha sempre dimostrato un profondo amore per l'eucarestia.

Ora, tra meno di un mese, il Beato Carlo Acutis sarà proclamato santo nel Giubileo 2025, in occasione della Giornata dei Bambini e degli Adolescenti, in programma il prossimo 27 aprile.

g. c.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore