Rosazza per il sindaco Francesca Delmastro ha tutte le carte in regola per diventare una cittadella dell'arrampicata. L'indomani del grande raduno boulder Climbürsch BLOC il primo cittadino tira le fila della giornata a dir poco entusiasmante: “L'iniziativa era partita nel 2018 dal Comune, poi con il Covid si è persa, e ieri è tornata alla grande – dichiara il sindaco - . E' un evento pazzesco, tra musica, gioia, sport. Una manifestazione che ha tutte le carte in regola per crescere ancora, per diventare un appuntamento fisso”.
Oltre un centinaio i partecipanti ieri sabato 29 marzo: “Sono stati ritirati tutti i pacchi gara che erano 100 – prosegue il sindaco - , ma altre persone non lo hanno ritirato e hanno preso parte comunque al raduno boulder Climbürsch BLOC. Spero davvero che a Rosazza diventi un raduno fisso. D'altronde il nostro paese ha tutte le carte in regola per diventare una cittadella dell'arrampicata tra zone dove praticare monotiri, la ferrata inaugurata l'anno passato e boulder. Pensiamo anche che ieri non era una grande giornata, se fosse stato diversamente magari sarebbe arrivata anche più gente. Grazie ai ragazzi della Valle, che oggi gestiscono La Valligiana e alla Pro Loco che è sempre presente quando c'è bisogno di una mano, per aver creduto a questa giornata che ha visto arrivare tantissime persone anche da fuori provincia. Grazie della meravigliosa collaborazione".
A margine dell'evento sono state anche raccolte oltre un centinaio di firme per fare candiare le Fontane Parlanti di Rosazza luogo del cuore FAI. AS questo proposito le votazioni, aperte il mese scorso, si chiuderanno il 10 aprile.