Nel mondo della conservazione e distribuzione dei prodotti food, il packaging alimentare in plastica gioca un ruolo fondamentale, in quanto è leggero, versatile, resistente e garantisce un'elevata protezione del prodotto. Ma con la crescente attenzione alla salute e alla sostenibilità, sorge una domanda sempre più frequente: quale plastica è davvero sicura per il contatto con gli alimenti?
Scopriamo insieme quali sono i materiali più utilizzati e approvati per uso alimentare, e cosa distingue un buon packaging in plastica da uno inadatto.
Le plastiche sicure per uso alimentare
Le tipologie di plastica per la produzione di contenitori, differenziano le une dalle altre, soprattutto quando si parla di conservazione di cibi, piuttosto che bevande, e i materiali più comunemente impiegati nel packaging alimentare in plastica che sono anche quelli approvati dalle normative europee e internazionali includono:
- PET (polietilene tereftalato): trasparente, leggero e riciclabile, è spesso usato per bottiglie e vaschette.
- PE (polietilene): resistente e flessibile, adatto per film, sacchetti e contenitori.
- PP (polipropilene): utilizzato per contenitori microondabili e imballaggi che devono resistere a temperature più alte.
- PS (polistirene): meno utilizzato oggi, ma ancora presente in alcuni imballaggi rigidi per uso alimentare.
Tutti questi materiali devono essere certificati per il contatto alimentare e prodotti secondo rigidi standard igienico-sanitari da parte di un’azienda di packaging specializzata nel settore food.
Come riconoscere un packaging sicuro?
Un packaging in plastica sicuro riporta sempre simboli e indicazioni conformi alle normative, come il bicchiere e la forchetta stilizzati (idoneità al contatto con gli alimenti) o i codici identificativi dei materiali. È inoltre fondamentale che provenga da produttori di packaging affidabili, che lavorano nel rispetto delle buone pratiche di produzione (GMP) e utilizzano materiali certificati.
Tra gli esempi di riferimento nel settore del packaging in plastica per alimenti, vi sono quelle aziende specializzate nella produzione di contenitori per cibi e bevande, che mette al centro sicurezza, innovazione e sostenibilità.
Il ruolo della plastica riciclata nel packaging alimentare
Una delle evoluzioni più importanti del settore è l’utilizzo del packaging in plastica riciclata, soprattutto con l’adozione del PET riciclato (rPET) per contenitori alimentari. Tuttavia, il riciclo destinato al food contact deve rispettare criteri molto rigorosi, perché vi sono plastiche riciclate inidonee all’uso alimentare.
Solo un produttore di packaging che sia certificato, è autorizzato a utilizzare plastica riciclata per alimenti, previa validazione dei processi e dei materiali da parte delle autorità competenti (come EFSA in Europa).
Conclusioni sul packaging in plastica sicuro per alimenti
Scegliere un packaging alimentare professionale in plastica è essenziale per garantire sicurezza, conservazione, igiene dei prodotti e allo stesso tempo essere in regola con le principali normative di settore. Di conseguenza, affidarsi a un'azienda di packaging professionale con personale esperto, che utilizza materiali certificati e tecnologie all'avanguardia, è la scelta migliore per proteggere il consumatore e valorizzare il prodotto.
La plastica, se usata correttamente e responsabilmente, rimane uno dei materiali più sicuri ed efficienti per il settore alimentare, soprattutto se unita alla logica del riciclo e della sostenibilità.